venerdì 9 novembre 2012

20134Lambrate_ Io non sapevo cos'era l'infinito

Io non sapevo cos'era l'infinito. Omaggio a Gae Aulenti
[foto di copertina: Giovanna Silva per SOS Abitare, 2008]
“Io voglio ringraziare non solo la Triennale ma anche la città di Milano, città dove siamo venuti, e che con la Triennale ha sempre avuto un’attitudine integrata. Il primo lavoro che ho fatto qui è stato con Caccia Dominioni: l’ingresso alla Triennale dal parco. Era il dopoguerra, e Caccia Dominioni rappresentava una Milano ancora nella tradizione. Ma subito arrivammo, da fuori, Vittorio Gregotti, io, moltissimi, ed eravamo pronti a uscire per ritornare, perché Milano ci accoglieva sempre con un tentativo di sintesi interessante. Voglio solo citare una piccola cosa, perché Stefano Boeri poco fa ha parlato molto bene di questo periodo. Quando facemmo una ricerca per una grande manifestazione – la Triennale del “Tempo libero” – secondo me ci furono due attitudini [...]. Vittorio Gregotti, con Umberto Eco, si affidarono a una base dell’architettura, che era la geometria. Però io ero ossessionata dal fatto che due rette parallele andassero all’infinito. Io non sapevo cos’era l’infinito, nessuno lo sapeva. Quindi, con Carlo Aymonino, ci affidammo invece all’espressione, cioè a Picasso. Ecco, quello che voglio dire è che a Milano si sono sempre incrociate tesi forti, che sono state discusse. Scusate. Grazie.” 
Gae Aulenti, 16 ottobre 2012

giovedì 8 novembre 2012

20134Lambrate_ I consigli di nonna Emma

Pizzi pregiati
source http://nastia.style.it/2011/04/17/arsenico-e-vecchi-merletti/
Per lavare senza pericolo i pizzi di valore, basta arrotolarmi attorno ad una bottiglia, bagnarli con acqua calda e sapone, risciacquarli sempre con acqua calda senza mai togliere i pizzi dalla bottiglia.


mercoledì 7 novembre 2012

20134Lambrate_ Miriam Mafai

(source)

Scrittrice, deputata nel 1994 si separa dallo Scalia per mettersi insieme a Pajetta, il ragazzo "rosso" partigiano e politico comunista.

"Con lui ho vissuto trent'anni e gli rispondevo male quando da Savonarola mi prendeva in giro: ma non ti vergogni di vivere in una casa così grande? Grande la mia casa di centoventi metri quadrati?"

Mirella Serri, giornalista, ricorda la battaglia condotta da Emma Bonino e a favore delle donne afghane nel silenzio generale (1996). E la Mafai, che vi si opponeva: "Siamo proprio sicuri che sia meglio sfilare in Bikini o in topless su una spiaggia anziché uscire di casa con un velo?"

Quella volta che, ancora giovane ma malata di pleurite, disse di preferire un medico fascista ma bravo a uno comunista ma somaro. Edoardo D'Onofrio capo dell'ufficio quadri, prima la scrutò con severità poi l'obbligò a farsi visitare da un medico comunista.


Secondo Ezio Mauro, direttore de La Repubblica la Mafai era "fortissima e dolcissima"

martedì 6 novembre 2012

20134Lambrate_ La vetrina della settimana

                                                                       

                                                                             
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