sabato 20 novembre 2010
Giornata mondiale dei diritti dei bambini
C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco".
C'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l' eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C'è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.
Joyce Lussu
venerdì 19 novembre 2010
giovedì 18 novembre 2010
Le mie chicche
Piccolo capolavoro, piccolo punto, Austria 1950
Collana realizzata con bottoni vintage anni '40 e '50
Borsetta in argento anni '20
Spille Exquisite anni '50
Nasciamo, viviamo, moriamo. A volte non necessariamente in quest'ordine
Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.
Wislawa Szymborska
"Le altre donne ti hanno detto: sei il mio amore, il mio tesoro, la mia vita, io ti chiamo raffreddore, mi hai ammalato e non ho avuto mai intenzione di guarirmi, tengo aperte le finestre, vado in giro scollacciata, non mi asciugo più i capelli, salto dentro le pozzanghere bagnandomi le scarpe, calze e piedi, ho buttato impermeabili ed ombrelli, ho buttato gli stivali, fino a quando so di avere il raffreddore – so di averti – è sempre estate è sempre sole – non ti dico che ti amo ma ti dico che mi ammali, non ti chiedo di infilarmi anelli al dito, di portarmi tra le braccia, di vestirmi del colore virginale della neve ma ti chiedo di abbassarti le difese e lasciare che ti ammali pure io."
canzone quasi d'amore
Vedi cara l’amore è perenne come l’erba selvatica e, come l’erba nasce e prospera a dispetto di qualsiasi diserbante l’animo umano usi per difendersi, indifferente ad ogni raziocinio, allergico al buon senso…
C’è odore di cuore - Minelli Manuela
"Arrivarle vicino chiederle soltanto: “perchè?” e poi ricomiciare tutto d’accapo, che si vedeva lontano chilometri che tra loro non era finita, e si vedeva che lo sapeva benissimo anche lei."
Jack Frusciante è uscito dal gruppo
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.
Wislawa Szymborska
"Le altre donne ti hanno detto: sei il mio amore, il mio tesoro, la mia vita, io ti chiamo raffreddore, mi hai ammalato e non ho avuto mai intenzione di guarirmi, tengo aperte le finestre, vado in giro scollacciata, non mi asciugo più i capelli, salto dentro le pozzanghere bagnandomi le scarpe, calze e piedi, ho buttato impermeabili ed ombrelli, ho buttato gli stivali, fino a quando so di avere il raffreddore – so di averti – è sempre estate è sempre sole – non ti dico che ti amo ma ti dico che mi ammali, non ti chiedo di infilarmi anelli al dito, di portarmi tra le braccia, di vestirmi del colore virginale della neve ma ti chiedo di abbassarti le difese e lasciare che ti ammali pure io."
canzone quasi d'amore
Vedi cara l’amore è perenne come l’erba selvatica e, come l’erba nasce e prospera a dispetto di qualsiasi diserbante l’animo umano usi per difendersi, indifferente ad ogni raziocinio, allergico al buon senso…
C’è odore di cuore - Minelli Manuela
"Arrivarle vicino chiederle soltanto: “perchè?” e poi ricomiciare tutto d’accapo, che si vedeva lontano chilometri che tra loro non era finita, e si vedeva che lo sapeva benissimo anche lei."
Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Iscriviti a:
Post (Atom)







