venerdì 30 novembre 2012

20134Lambrate_ I consigli di nonna Emma 2°parte

TOGLIERE LE MACCHIE DAL NOSTRO BUCATO 2°parte

Continua la carrellata dei rimedi contro le macchie più ostinate: 
                            
Ruggine: mettete sulla macchia un pizzico di sale fino, una goccia di limone e poi fate asciugare al sole.
                      
Sangue: intervenite subito con acqua fredda, non usate l'acqua calda che, al contrario solidifica la macchia fissandola maggiormente.
                     
Sudore: usate aceto puro oppure ammoniaca diluita.
                   
Unto: applicate subito del borotalco e lasciate a riposo per qualche giorno. La macchia scomparirà come per magia.


vino rosso: cospargete di sale e lavate con acqua calda.
                        
grasso: applicate subito borotalco o lievito in polvere.

mercoledì 28 novembre 2012

20134Lambrate_I consigli di nonna Emma

TOGLIERE LE MACCHIE DAL NOSTRO BUCATO 1°parte

Ecco alcuni rimedi per le macchie più ostinate.



Caffè: strofinare la macchia con sapone di Marsiglia leggermente inumidito, ammorbidire in acqua calda e poi sciacquare bene.
                           
Cioccolato. lavate con acqua saponata fredda e tamponate con una soluzione di acqua, alcol e ammoniaca.
                    
Erba: per il cotone e il bianco mettete in ammollo acqua molto calda poi risciacquate. Se è insufficiente, usate latte freddo.
                              
Fango: la mia cara nonna consigliava di aggiungere un cucchiaio di ammoniaca a due cucchiaiate di acqua tiepida, poi bagnate un pezzo di stoffa strofinandolo sulla macchia.



martedì 27 novembre 2012

giovedì 22 novembre 2012

20134Lambrate _ Lo stile è romantico

"Indossava un abito di velluto nero, molto scollato che lasciava nude la gola e le spalle fiorenti che parevano scolpite nell'avorio e le braccia tese e tonde dal polso fine."
                         
Così Anna Karenina compare agli occhi di Aleksej Vronskij nella famosa descrizione del ballo a Pietroburgo. 
Anna assieme a Madame Bovary e alla Signora delle Camelie è una grande fonte di ispirazione per la moda e per i designer.
A incarnare l'ultima Anna Karenina sarà una splendente Keira Knightley.
                              
Dopo la grande Greta Garbo nel 1935 e Vivien Leigh nel 1948 che indossavano abiti il più fedele possibile agli anni Settanta dell'Ottocento, i costumisti e il regista Joe Wright si sono concessi molte libertà facendo accenni all'haute couture anni '50 di Dior e di Balenciaga.
                               
La costumista del film, Jacqueline Durran, afferma:"Non è facile da spiegare ma sono profondamente convinta che, ogni volta che si pensa a un costume non è possibile distaccarsi dall'air du temps."    
                    

mercoledì 21 novembre 2012

20134Lambrate_I consigli di nonna Emma

Fiori, fumo, libri.

Per prolungare la durata dei fiori che abbiamo reciso e sistemato in un bel vaso basta sciogliere nell'acqua due cucchiai di aceto e due di zucchero.

Per eliminare invece l'odore del fumo in casa - anche se il bon ton vorrebbe che non si fumasse in casa propria e tanto meno in quella degli altri! - basta lavare per bene il pavimento con acqua e alcol. Se l'odore persiste, si possono riempire delle bacinelle di aceto e porle negli angoli della stanza.


Per conservare i libri al meglio è bene evitare di riporli vicino a dei caloriferi o direttamente sotto i raggi del sole.
Il peggior nemico rimane comunque l'umidità che potrà essere scongiurata mettendo vicino ai nostri libri piccoli sacchetti di bicarbonato.


martedì 20 novembre 2012

20134Lambrate_La vetrina della settimana

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venerdì 16 novembre 2012

20134Lambrate_ Il potere della resilienza

Il Potere della resilienza



In questo tempo in cui tutto è precario e il futuro è incerto dovremmo riflettere sul concetto di resilienza.
La resilienza è quella forza che ci permette di andare oltre quell'evento anche drammatico, che ci colpisce: è l'abilità di utilizzare proprio quell'evento per tirare fuori dalla propria vita potenzialità nuove e inesplorate. 
Scoprire che grazie a quello sconvolgimento la nostra vita ha acquisito un senso nuovo.
In fondo un problema può essere paragonato a un grande masso sul quale inciampare per sprofondare o sul quale salire in piedi per guardare ancora più lontano. Dipende da noi.

giovedì 15 novembre 2012

20134Lambrate_ I consigli di nonna Emma

Pavimenti

L'acqua bollente è il miglior detergente perché scioglie lo sporco che si deposita sui pavimenti; sporco dovuto soprattutto a zuccheri, amidi e proteine. Acqua molto calda quindi per eliminare sporco e disinfettare bene tutti i pavimenti e se proprio volete un detergente leggermente profumato potrete aggiungervi un po' di alcool oppure un cucchiaio di aceto e sale.
           
I pavimenti però sono di vario tipo e quindi si possono utilizzare rimedi naturali diversi: per i pavimenti incerati si potrà utilizzare il thé freddo; mentre per i pavimenti di marmo ben incrostati basterà usare un sacco di tela contenente sale grosso leggermente umido che verrà strofinato sullo sporco.
                       

Niente paura per le piccole fastidiose macchie sul marmo già lucidato che potranno essere eliminate con una semplice buccia di mela.


                               

venerdì 9 novembre 2012

20134Lambrate_ Io non sapevo cos'era l'infinito

Io non sapevo cos'era l'infinito. Omaggio a Gae Aulenti
[foto di copertina: Giovanna Silva per SOS Abitare, 2008]
“Io voglio ringraziare non solo la Triennale ma anche la città di Milano, città dove siamo venuti, e che con la Triennale ha sempre avuto un’attitudine integrata. Il primo lavoro che ho fatto qui è stato con Caccia Dominioni: l’ingresso alla Triennale dal parco. Era il dopoguerra, e Caccia Dominioni rappresentava una Milano ancora nella tradizione. Ma subito arrivammo, da fuori, Vittorio Gregotti, io, moltissimi, ed eravamo pronti a uscire per ritornare, perché Milano ci accoglieva sempre con un tentativo di sintesi interessante. Voglio solo citare una piccola cosa, perché Stefano Boeri poco fa ha parlato molto bene di questo periodo. Quando facemmo una ricerca per una grande manifestazione – la Triennale del “Tempo libero” – secondo me ci furono due attitudini [...]. Vittorio Gregotti, con Umberto Eco, si affidarono a una base dell’architettura, che era la geometria. Però io ero ossessionata dal fatto che due rette parallele andassero all’infinito. Io non sapevo cos’era l’infinito, nessuno lo sapeva. Quindi, con Carlo Aymonino, ci affidammo invece all’espressione, cioè a Picasso. Ecco, quello che voglio dire è che a Milano si sono sempre incrociate tesi forti, che sono state discusse. Scusate. Grazie.” 
Gae Aulenti, 16 ottobre 2012

giovedì 8 novembre 2012

20134Lambrate_ I consigli di nonna Emma

Pizzi pregiati
source http://nastia.style.it/2011/04/17/arsenico-e-vecchi-merletti/
Per lavare senza pericolo i pizzi di valore, basta arrotolarmi attorno ad una bottiglia, bagnarli con acqua calda e sapone, risciacquarli sempre con acqua calda senza mai togliere i pizzi dalla bottiglia.


mercoledì 7 novembre 2012

20134Lambrate_ Miriam Mafai

(source)

Scrittrice, deputata nel 1994 si separa dallo Scalia per mettersi insieme a Pajetta, il ragazzo "rosso" partigiano e politico comunista.

"Con lui ho vissuto trent'anni e gli rispondevo male quando da Savonarola mi prendeva in giro: ma non ti vergogni di vivere in una casa così grande? Grande la mia casa di centoventi metri quadrati?"

Mirella Serri, giornalista, ricorda la battaglia condotta da Emma Bonino e a favore delle donne afghane nel silenzio generale (1996). E la Mafai, che vi si opponeva: "Siamo proprio sicuri che sia meglio sfilare in Bikini o in topless su una spiaggia anziché uscire di casa con un velo?"

Quella volta che, ancora giovane ma malata di pleurite, disse di preferire un medico fascista ma bravo a uno comunista ma somaro. Edoardo D'Onofrio capo dell'ufficio quadri, prima la scrutò con severità poi l'obbligò a farsi visitare da un medico comunista.


Secondo Ezio Mauro, direttore de La Repubblica la Mafai era "fortissima e dolcissima"

martedì 6 novembre 2012

20134Lambrate_ La vetrina della settimana

                                                                       

                                                                             
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