giovedì 2 maggio 2013

20134Lambrate_ Il foulard


Come dive d'altri tempi - Il foulard

                        
Nessuna scusa come incitano le fantastiche "Cornacchie della moda" http://lecornacchiedellamoda.blogspot.it
Dobbiamo solo aprire il cassetto dei foulard e decidere se questa mattina vogliamo apparire
eleganti dive come Grace Kelly o pin-up alla Brigitte Bardot. 
                              
                    















Naturalmente è valida anche l'opzione vintage rockabilly, fresca e frizzante.
                      
Sprigioniamo la femminilità con estrosi foulards e colorate bandane che sottolineano i lineamenti del viso, seduciamo con garbo e bon ton, come dive d'altri tempi.
Tremendamente chic anche se vi balena l'idea, visti i tempi, di fare una rapina.
Pur sempre con stile.

martedì 23 aprile 2013

20134Lambrate_Coppola e Toppo


                                                         

 Lyda Coppola in Toppo (Venezia, 1915-Milano, 1986), è la disegnatrice e fondatrice, insieme al fratello , della Coppola e Toppo; azienda di gioielli per la moda attiva a Milano dal 1949 al 1986.
Sono proprio i complementi creati da Lyda a dare il tocco finale a molte delle mises proposte dagli stilistiche hanno segnato la Haute Couture francese della fine degli anni 40 e dagli stilisti della moda boutique italiana negli anni 50, 60, 70.

 All'inizio della carriera, forse a causa delle sue origini 
(madre triestina, di origine ebraica, padre napoletano ) caratterizza la sua produzione combinando, in modo inusuale, materiali tipicamente italiani provenienti da parti diverse della penisola, come le perle in vetro veneziano e il corallo di Torri del Greco.
                                  


Subito dopo la Seconda guerra mondiale i bijoux di Coppola e Toppo diventano famosi prima a Parigi e poi negli Stati Uniti dove si riversa la maggior parte della loro produzione.
Dai primi anni 50, Lyda Coppola crea i gioielli per Emilio Pucci e per la gran parte degli stilisti della moda italiana: Capucci, Marucelli, Biki, Sorelle Fontana, Lancetti, Enzo, Ken Scott, Valentino, Krizia. 
                             





































La storia di Coppola e Toppo si dipana in contemporanea alla crescita e affermazione della moda italiana, passata da una condizione di artigianato nei primi anni 50 a un'industria fiorente e conosciuta in tutto il mondo negli anni 80 come Made in Italy. Oggi i bijoux e i complementi di Coppola e Toppo rientrano nei COLLECTIBLES più ambiti dai collezionisti di gioielli d'epoca

mercoledì 17 aprile 2013

20134Lambrate_Françoise Sagan

                            


Françoise Quoirez in arte Sagan, nata il 21 giugno 1935, figlia di un industriale, un fratello e una sorella più grandi, fin da piccola irrequieta e annoiata, a tredici anni si fece espellere dal Convento des Oiseaux, l'istituto più esclusivo di Parigi per mancanza di spiritualità (le monache l'avevano sorpresa  a leggere Prévert); passò poi per altre sette scuole.
A diciotto, bocciata al primo esame universitario, si mise a scrivere un romanzo, lo inviò a Robert Julliard, editore che lo pubblicò subito.

"Su questo sentimento sconosciuto la cui noia e la dolcezza mi assediano, esito ad apporre il nome, il bel nome grave di tristezza, la seta snervante e dolce che mi separa dagli altri."
Incipit del suo primo romanzo Bonjour Tristesse
                        

Il cognome Sagan, scelto tra i personaggi della Recerche perché sull'elenco telefonico c'era solo un solo Quoirez e suo padre non voleva fastidi.

Il suo divertimento preferito: andare alle tre di notte in Piazza St. Sulpice col fratello, ognuno alla guida di un'auto di grossa cilindrata, e lanciarsi uno contro l'altro ad altissima velocità, sterzando all'ultimo momento per evitare l'impatto."... appassionante scherzare così con la morte."
                                

Secondo Marie Dominique Lelièvre la condotta di Françoise "assomiglia a quella di un playboy anni Sessanta di cui ha adottato gli attributi.Beneficiare di una celebrità internazionale. Guadagnare la propria vita lussuosamente. Bruciare il denaro senza aver l'aria di preoccuparsene. Far festa nei locali notturni. Possedere un cavallo da corsa. Giocare al Casino. Viaggiare in coupé. Sfasciare auto da corsa. Collezionare belle donne. Fare un figlio con un modello..."

Nel 1975 si schiantò con la sua Aston Martin. Ricoverata per una commozione cerebrale e fratture varie, appena ripresa conoscenza chiese al padre: "l'auto...l'auto è fracassata, vero?"
                                

Quella volta che, entrando nel teatro dell'Odeon, occupato, uno studente le urlò: "la compagna Sagan è arrivata in Ferrari per incoraggiare la rivoluzione?" E lei: " Falso, è una Maserati."

Il suo epitaffio dettato a un critico: "Fece la sua apparizione nel 1954 e fu uno scandalo mondiale, la sua morte è stata uno scandalo solo per lei."


martedì 16 aprile 2013

20134Lambrate_ I consigli di nonna Emma

Sogni d'oro
                        


Per dormire in modo rilassato e sereno, appendere sopra la testiera del letto un piccolo sacchetto di lavanda fatta essiccare che potremo coltivare in un vaso anche sul terrazzo, perché la lavanda è perenne e non teme neppure le temperature rigide.
Prima di addormentarci possiamo premere le dita sul sacchetto: l'essenza si diffonderà piano piano assicurandoci un sonno piacevole che eliminerà anche fastidiosi odori di chiuso.
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